 |
COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO MACRICO VERDE
Tradite le aspettative dei cittadini di
Caserta per il progetto del “Parco dell’Unità di Italia” – Celebrazioni
Nazionali del 150° anniversario.
Associazioni e Cittadini casertani, fin
dal 2001, si sono costituiti in Comitato per la salvaguardia dell’area
MA.C.RI.CO., 33 ettari al centro di Caserta e cruciali per il futuro
dell’intera area urbana. Il Comitato propone da sempre la destinazione
dell’area a verde pubblico, con servizi e funzioni compatibili col
giardino ed accessibili economicamente a tutti; un giardino sostenibile
dal punto di vista delle risorse finanziarie ed ambientali, come è stato
più volte da noi dimostrato.
Nel 2002 il Comitato raccolse circa 10.000
firme per chiedere l’esclusivo utilizzo a verde pubblico dell’area.
Successivamente, col contributo del Comitato e di cittadini, fu redatto
un piano, socialmente ed economicamente sostenibile, che prevedeva un
unico Parco Verde (aperto al pubblico) con l’Orto Botanico per la
Seconda Università di Napoli, il Festival Internazionale dei Giardini
(indispensabile per trasformare Caserta nella città dei giardini,
affiancando gli storici giardini settecenteschi e ottocenteschi della
Reggia e il Giardino rinascimentale del Belvedere di San Leucio) e spazi
per le attività sociali, sportive e culturali, recuperando le
costruzioni esistenti, senza l’edificazione di nuovi edifici.
Il Comitato ha perciò appreso con estremo
compiacimento la notizia dell’individuazione del MA.C.RI.CO. per la
realizzazione del “Parco dell’Unità d’Italia”, in celebrazione del 150°
anniversario dell’evento cruciale per la nostra Nazione. Il Comitato ha
accolto con altrettanta soddisfazione la firma del protocollo d’intesa
siglato (il 2 aprile 2008) da Ministero per i Beni e le Attività
Culturali, Regione Campania, Città di Caserta e Provincia di Caserta per
l’acquisto dell’area e la realizzazione del parco, secondo i
suggerimenti avanzati per anni dal Comitato e dai cittadini. Inoltre, il
Comitato concorda sia sulle modalità di acquisto dell’area (esproprio
per pubblica utilità) sia sulla stima di valore dell’area (28 mln di
euro).
Purtroppo, miopia politica, incapacità
gestionale e, forse, pressioni dell’industria edile (l’unica sempre in
attivo nel Casertano, dal Dopoguerra, insieme alla camorra) stanno
dirottando la giusta soddisfazione dei bisogni della collettività verso
la piena realizzazione di profitti imprenditoriali di pochi. Lo
attestano senza possibilità di equivoco i dati tecnici di progetto
emersi nell’incontro operativo di Lunedì 28 luglio 2008 al Municipio di
Caserta tra i funzionari della Struttura di Missione per le Celebrazioni
(istituita in seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri), il
Sindaco di Caserta e il Presidente della Provincia.
Ad avvalorare i sospetti di intenti
speculativi nel progetto sul MA.C.RI.CO. sono l’altrimenti inspiegabile
segretezza degli elaborati progettuali e la riservatezza grazie alla
quale essi sono ostinatamente tenuti nascosti alla stampa e ai
cittadini. In effetti, nulla di quanto previsto in progetto è stato
annunciato nella pubblica conferenza, organizzata dalla Città di
Caserta, sempre lunedì 28 luglio u.s.: in essa il Sindaco ha comunicato
alla stampa e ai cittadini solo alcuni aspetti del progetto sul
MA.C.RI.CO., quelli apparentemente vantaggiosi per il futuro della
nostra città. Peraltro, la presentazione ha illustrato solo gli schemi
progettuali di massima e le notizie già divulgate (nell’identica forma!)
all’atto della firma del protocollo d’intesa.
Dati tecnici che gridano vendetta per il
tradimento degli obiettivi ambientali, culturali e sociali iniziali e
per la devastazione definitiva che sta per attuarsi a Caserta, città già
annientata dalla disordinata espansione edilizia.
Il piano in approvazione prevede, tra
l’altro: la divisione dell’area MA.C.RI.CO. in quattro quadranti
disegnati da 2 ampi assi viari carrabili e asfaltati che daranno accesso
ai parcheggi (a raso e interrati) ubicati nei pressi dei molti edifici
di nuova costruzione (360.000 m3 contro i 230.000 m3
già esistenti), tra cui spiccano, per impatto volumetrico, i due edifici
gemelli (alti 15 m) verso il centro città. Peraltro, le funzioni
allocate in fase di progetto individuano un ruolo ben diverso dal parco
pubblico per l’area, essendo previsti incubatori d’impresa, centri
fieristici, centri commerciali, uffici etc. Infine, metà dell’area sarà
gestita da privati.
In definitiva, nulla di cui i cittadini di
Caserta hanno bisogno e che invece hanno diritto di avere in
risarcimento del disastro ambientale e sociale subito.
L’opportunità dell’acquisizione del
MACRICO al patrimonio cittadino e la sua utilizzazione nei termini
auspicati dalla cittadinanza, può e deve rappresentare l’ultima
occasione per promuovere il riscatto del nostro martoriato territorio.
Caserta, 31 luglio 2008 |
 |
COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO MACRICO VERDE
Il giorno mercoledì 30 luglio alle ore
12.30 nella sede del Comitato MACRICO verde presso Italia Nostra /
sezione di Caserta, in via Cesare Battisti 69, è convocata la conferenza
stampa per comunicare le valutazioni del Comitato MA.C.RI.CO. riguardo
all’utilizzo dell’area così come prospettato dai dati tecnici di
progetto, finora riservati.
La pubblica conferenza, organizzata dalla
Città di Caserta nel pomeriggio di Lunedì 28 luglio u.s., ha comunicato
alla stampa e ai cittadini solo alcuni aspetti del progetto sul
MA.C.RI.CO., quelli apparentemente vantaggiosi per il futuro della
nostra città.
Per contro, i dati tecnici di progetto,
oggetto dell’incontro operativo tenutosi al mattino di oggi con i
funzionari del Ministero, sono inspiegabilmente tenuti riservati, alla
stampa e ai cittadini.
Forse, perché si ritiene che cittadini e
stampa non siano capaci di penetrare i dati tecnici e di comprenderne a
pieno i significati concreti. Probabilmente, perché contribuiscono a
chiarire molti dei punti ambigui emergenti dalle poche cartelle rese
pubbliche sul progetto del MA.C.RI.CO., sempre le stesse da mesi.
Associazioni e Cittadini casertani, fin
dal 2001, si sono costituiti in Comitato per la salvaguardia dell’area
MA.C.RI.CO., 33 ettari al centro di Caserta e cruciali per il futuro
dell’intera area urbana. Il Comitato propone da sempre la destinazione
dell’area a verde pubblico (non a parco urbano!), con servizi e funzioni
compatibili col giardino ed accessibili economicamente a tutti; un
giardino sostenibile dal punto di vista delle risorse finanziarie ed
ambientali, come è stato più volte dimostrato.
Caserta, 28 luglio 2008 |
|
 |
COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO MACRICO VERDE
Abbiamo appreso in questi giorni la notizia dello stanziamento di 185
milioni di euro per l'acquisto e la riqualificazione dell'area ex Macrico. Finalmente una buona notizia per i cittadini. E' evidente che
l'amministrazione comunale possiede adesso gli strumenti finanziari
necessari a realizzare il parco verde che i/le cittadini/e di Caserta
rivendicano ormai da diversi anni: siamo certi che le mobilitazioni,
l'attenzione dimostrata nelle diverse iniziative organizzate dal
Comitato Macrico Verde, la pressione dal basso, abbiano inciso
profondamente su questo processo.
Lo stanziamento
dei fondi rappresenta un'opportunità storica per la città di Caserta da
non sprecare e da non sottovalutare. Un grazie va al sindaco e al
presidente della provincia per il lavoro svolto su questa vicenda, e
soprattutto per aver recepito le istanze del comitato:
- proprietà
pubblica dell’area
- recupero delle
costruzioni esistenti
- orto botanico
dell’università
- parco collegato
al percorso Corso Trieste Reggia
Proprio per questi motivi pensiamo sia necessario che l'amministrazione
comunale non disperda il patrimonio di partecipazione sviluppato in
questi anni dai movimenti e dal Comitato Macrico Verde: un patrimonio di
partecipazione che può rappresentare una risorsa importante per
ridisegnare le linee di sviluppo di questa città. Il bisogno
diffuso di verde e di spazi pubblici nella città di Caserta è
infatti ormai sotto gli occhi di tutti e davvero c’è bisogno di una
"boccata d'aria"! Un parco verde e pubblico nell'area ex Macrico potrà
dare ossigeno alla vivibilità urbana!
E infatti proprio i/le cittadini/e che abitano e vivono questa città
pensiamo debbano essere gli attori principali del progetto di
riqualificazione dell'ex Macrico. Fatto di grande importanza che sia già
previsto l’inizio dei lavori entro il 2007 e la fine nel 2011 e
soprattutto che gli appalti saranno gestiti dalla Presidenza del
Consiglio. Per questo ci aspettiamo, in tempi brevi, da parte
dell'amministrazione comunale, la convocazione di un incontro pubblico
con il Comitato e la stesura di una proposta operativa di
riqualificazione; a partire dalla destinazione urbanistica, che noi
chiediamo sia F2, a finire alla progettazione e gestione partecipata. E'
questo il momento di far chiarezza, da parte dell'amministrazione, non
solo sul progetto di riqualificazione dell'area, ma anche sulla
gestione, che continuiamo a credere debba essere interamente pubblica.
Il sogno sta per
realizzarsi, e su questi obiettivi il Comitato Macrico Verde continuerà
a tenere alta l'attenzione e la mobilitazione!
Caserta
16-10-2007
|